Fornitura per un’azienda meccanica: cosa puoi fare durante un blackout totale?

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Il coronavirus ha messo la nostra economia in ginocchio. Molte aziende meccaniche hanno dovuto fermare la produzione, mandare gli operatori a casa con ferie anticipate, rischiando di perdere un’ importantissima fetta del proprio fatturato.

Purtroppo il tempo è veramente denaro.

Vediamo le ragioni per cui, nel mondo manifatturiero di oggi, davanti a un evento da film apocalittico, la maggior parte delle aziende sono state costrette a fermare tutto.

Non solo… da questo periodo buio, possiamo imparare una preziosa lezione, di cui ti parlerò a fine articolo.

La corsa all’oro in territorio asiatico

Oltre all’export dall’Italia alla Cina, che nel 2019 è stato stimato attorno 600 milioni di euro, moltissime aziende italiane sono state attirate dal luccichio dell’Asia, spostando la propria produzione o la propria fornitura nei paesi oggi più colpiti dal virus.

Sembrava di essere tornati all’era della ricerca dell’oro, solo questa volta dall’altra parte del mondo: le aziende italiane si facevano mandare i pezzi dalla Cina, perché la loro produzione costava meno.

Il trucchetto qual era? Un aumento esponenziale dei margini, perché, ovviamente, queste imprese non hanno abbassato i prezzi dei loro prodotti sul mercato, ma hanno solo diminuito i costi di produzione.

Questa strategia era così conveniente che le imprese si potevano persino permettere di comprare i prodotti digitali dalla Cina e buttarne via il 10%, perché di scarsa qualità.

Perché parlo al passato?

Perché oggi, con il Coronavirus, questa realtà non può esistere. Le strategie devono cambiare e subito.

albert - einstein - cambiamento - metodi tradizionali - azienda meccanica - stampante per acciai
“La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi.”

Il virus ha soltanto portato a galla le falle presenti in questo sistema, ovvero le problematiche che esistono quando si dipende esclusivamente da un unico fornitore.

In Italia produrre il tuo componente costava 2 euro.

In Cina ne costava 0,5 euro. Avevi calcolato però i costi di spedizione? La dogana? Il tempo di attesa del pezzo? I possibili imprevisti durante il trasporto? E se avessi avuto bisogno di assistenza, cosa avresti fatto?

Quanto ti sta costando ora quel 0,5?

Dipendere da un solo fornitore significa fermare l’intera produzione e perdere miliardi per un piccolo, misero pezzo mancante

In un mondo dove:

  • Non si può uscire di casa;
  • non si possono avere contatti ravvicinati con le persone;
  • non si può viaggiare;
  • se non si rispettano le distanze di sicurezza, volute dal Ministero della Salute, non si può nemmeno stare aperti;

una delle risorse che possono salvarti l’azienda e non farti perdere tempo prezioso, anche durante la pandemia, è proprio la tecnologia e l’innovazione.

Questo periodo di stallo potrebbe durare mesi e mesi, soprattutto se pensi che la Cina è in questa situazione già da gennaio e sta avendo i primi piccoli miglioramenti solo adesso.

Ecco come un’azienda meccanica oggi, nonostante il Coronavirus, riesce a lavorare

Il consiglio che molti, fra imprenditori, leader politici, figure celebri, stanno dando è:

“tieni duro!”.

Il messaggio che voglio darti io invece è:  Sii pronto a cambiare!

Cambia la mentalità, le regole, il tuo modo di lavorare e di pensare la rete d’impresa!

Io ho iniziato così con il Gruppo Autebo.

Un anno fa eravamo come te oggi e facevamo le cose alla vecchia maniera. Poi, dopo aver introdotto una stampante 3D nella mia filiera produttiva e aver capito l’importanza di auto produrmi i pezzi, al momento del bisogno e in modo indipendente, ho deciso che c’era molto altro da cambiare e automatizzare.

Ho così trasformato la mia azienda meccanica, in un’azienda 4.0, digitalizzata e più futuristica.

 Ho chiamato questo processo Smart Manufacturing, un nuovo modo di guardare l’impresa.

Dato che non mi piace inglesizzare tutto, voglio darti una definizione all’italiana:

digitale - innovazione - cambiamento - azienda meccanicaL’Industria 4.0 è il complesso che racchiude tutte le nuove tecnologie, i nuovi fattori produttivi e un nuovo modo di organizzare il lavoro, partendo da un progetto fino alla sua realizzazione concreta.

Ciò implica una modifica profondissima di una serie di dati: in primis il modo di produrre, poi le relazioni tra i diversi attori economici: consumatore finale compreso.

Sono inevitabili gli effetti che l’Industria 4.0 avrà sia sul mercato del lavoro, sia sulla società stessa. Sto parlando di una vera e propria  rivoluzione, che coinvolgerà tutti e che cambierà di tutti la vita e le abitudini di consumo. La parola chiave di tutto questo è Internet.

Infatti:

 nell’industria prima si meccanizzava, oggi invece si digitalizza

Una manifattura intelligente porta a un acquazzone di vantaggi:

  • tracciamento dei dati, per aumentare l’efficienza produttiva;
  • controllo dell’intera filiera, anche da casa;
  • produzione on demand dei tuoi componenti, senza dover dipendere da un unico fornitore;
  • riduzione dei costi produttivi, grazie a tecnologie all’avanguardia come la stampa 3D;
  • un sistema più oliato, lineare e più preciso;
  • la possibilità di fare smart working o di servizi di intelligence, come i robottini;
  • automatizzazione per facilitare i processi industriali;
  • nuove possibilità di mercato e nuovi prodotti (come la produzione di geometrie impossibili o componenti customizzati, che soddisfano i gusti dei consumatori);

Insomma, le opportunità sono davvero infinite.

Quali sono le tecnologie 4.0, che salveranno la tua azienda?

1)Cloud computing o nuvola informatica

In informatica con questo termine si indica un paradigma di erogazione di risorse come l’archiviazione, l’elaborazione o la trasmissione di dati.

Nel Gruppo Autebo sfruttiamo il Cloud per l’amministrazione: fatture, contratti e VPM. Oggi il mio reparto amministrativo è a casa, ma lavora come se fosse in ufficio.

Attento però! Cloud non è inespugnabile, ecco perché non carico mai i miei progetti tecnici o le idee sulla sua piattaforma. (Leggi l’articolo che approfondisce questo argomento!).

La creatività va protetta!

2 ) IoT

Acronimo che sta per Internet of Things, in italiano Internet degli oggetti. È una possibile evoluzione dell’uso della Rete, dove gli oggetti (sensori, Gps e altri) diventano “intelligenti” perché possono comunicare dati su sé stessi e accedere ad altre informazioni.

Un esempio di IoT sono le scarpe da ginnastica che trasmettono tempi, velocità e distanza, oppure la boccetta di una medicina, che avvisa i familiari se un malato si è dimenticato di prendere il farmaco all’ora giusta.

3) Big Data o Grande raccolta di dati 

È l’insieme delle tecnologie che permettono di raccogliere ed elaborare l’enorme massa di informazioni che passa da Internet. È una raccolta così estesa in volume, velocità e varietà, da richiedere tecnologie e metodi specifici, perché i dati estratti abbiano un valore davvero utile a prendere decisioni. Si parla ad esempio di dati sui trend del mercato, sulle abitudini dei consumatori, sulla reputazione dei marchi o sulla domanda di beni. 

4) Advanced automation o Automazione avanzata

È la gestione di sistemi tramite l’interfaccia grafica di controllo accessibile da Pc touch screen, Smartphone, Tablet, Smart tv e tramite Internet.

In pratica, puoi controllare i sistemi di produzione da una sola postazione, con immediatezza e semplicità.

Nel mio caso la stampante 3D4STEEL stampa anche se il mio tecnico non è presente in azienda. Con una semplice applicazione, posso far partire la stampa di un mio componente meccanico, mentre sono in vacanza, a casa in quarantena per il virus o bloccato nel traffico di prima mattina.

5) Digital manufacturing o Manifattura digitale

È  il processo produttivo che utilizza le innovazioni di molte tecnologie incrociate (stampa 3D, IoT, Big Data e altre), permettendoti di simulare l’intero ciclo produttivo, prima di avviarlo realmente. È una sorta di “prova generale” che ha lo scopo di verificare se è possibile migliorare il processo e aumentare l’efficienza.

In questa categoria ci sono i robot di nuova generazione. Non pensare subito a Matrix: non ci sarà un robot che sostituisce il lavoratore, ma una macchina sofisticata, programmata per assistere l’uomo. Amazon sta sfruttando i robot per imballare, preparare e spedire i pacchi, un lavoro troppo pesante per l’uomo (clicca qui per vedere il video).

Ovviamente il lavoro del tecnico non si può digitalizzare: la chiave a brugola con lo smart working non funziona.

6) Additive manufacturing o Manifattura additiva

La stampa 3D permette di ottenere con un’unica azione la realizzazione di un prodotto, che prima poteva essere costruito solo con varie parti poi assemblate.

Questo è sicuramente il mio campo, la prima strada dell’innovazione, che ho percorso. Grazie alla stampa 3D oggi non ho dovuto fermare la mia produzione, perché i fornitori non consegnano. (Avrai un esempio concreto alla fine dell’articolo).

con 3D4STEEL posso produrre un mio componente meccanico quando e come voglio, anche subito, senza dover aspettare

Non puoi farti fermare dall’arrivo di un virus o da chissà quale altre catastrofe o imprevisto.

monopoly - digitalizzare produzione meccanica

La vita è come il monopoli. Potresti capitare sulla casella imprevisti, come oggi che siamo tutti in quarantena: sta a te creare una strategia che ti permetta di produrre e guadagnare, anche se la tua pedina non può muoversi.

Come ho fatto a digitalizzare la mia produzione meccanica?

Ho investito tempo e denaro in tecnologie innovative.

Ho scolarizzato il mio personale: più la tecnologia è avanzata, più il tuo personale deve essere competente e avere delle nuove abilità nel proprio bagaglio cultura. (Se hai bisogno di un Bibbia sulla stampa 3D per l’applicazione meccanica da far leggere ai tuoi tecnici, eccoti il link.)

Questo cambiamento può avvenire dal giorno alla notte? Certo che no, ma già in un anno puoi fare passi da gigante, come ho fatto io.

Da dove puoi iniziare?

Scaricando il caso studio gratuito nel bottone rosso quadrato in fondo alla pagina per scoprire se una stampante 3D per soli acciai può veramente abbattere i costi e i tempi di produzione.

Se questa pandemia ci ha insegnato qualcosa, è che non si può più aspettare, che il futuro è già oggi e che se tu non sei disposto ad aprire la mente ed abbracciare le innovazioni, dovrai chiudere.

Ormai è già troppo tardi: questo è il futuro.

Benvenuto quindi,

niente, nè le strategie, nè il mindset, nè l’approccio al lavoro saranno mai più le stesse.

Stai aspettando che torni un altro virus o che la tua concorrenza si muovi prima di te?

Puoi scaricare il caso studio, che ti mostra i vantaggi che una stampante 3D specializzata potrà avere sulla tua produzione: il caso studio ti mostra dei dati.

Se ne vuoi di più oppure se pensi di essere già pronto per lo step successivo, saprai prendere al volo le opportunità che ti invierò in posta.

P.s: le migliori opportunità le riservo solo a chi è iscritto alla newsletter.

You can’t’ do today’s job with yesterday’s method and be in business tomorrow.

Ivano Corsini


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Ivano Corsini

Ivano Corsini

Ideatore di CorSystem - Stampa 3D superveloce per la meccanica
Creatore di 3D4STEEL e Fondatore di 3D4MEC Srl