Il tornio e la fresa faranno la fine delle vecchie pellicole cinematografiche?

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Ecco come la stampa 3D cambierà il futuro della tua azienda meccanica

Se segui questo blog è perché hai capito che la stampa 3D è una tecnologia che travolgerà anche il settore meccanico e che metterà in discussione molte tue scelte di business, l’organizzazione del tuo personale e della tua produzione.

Quando lo tzunami della stampa 3D colpirà?

Gartner, azienda che si occupa di ricerca di mercato, ha stimato che entro il 2021 il 30% delle imprese manifatturiere si organizzerà per sfruttare la stampa 3D.

Perché, se la tecnologia additiva ti porterà un’ondata di benefici (produzione più veloce, più guadagno ecc.), molti imprenditori vedono questo cambiamento come un evento preoccupante e negativo?

Non tutti i cambiamenti sono uno tzunami che distrugge tutto ciò che c’era prima.

Il positivo era una corrente di pensiero del 1800 che definiva il progresso come un miglioramento. Questa credenza ha permesso all’uomo moderno di svilupparsi, creare ricchezza e trovare nuove soluzioni ai problemi di tutti i giorni.

Se i cambiamenti ti fanno venire il magone e non ti fanno dormire la notte, è perché l’essere umano per natura è restio a perdere il proprio equilibrio per cambiare, perché la nuova condizione potrebbe portare ad un peggioramento della propria condizione.

Quando eravamo ancora nel cavarne, i cambiamenti di vita significavano lunghi inverni senza possibilità di trovare animali per cacciare, pericoli come incendi, animali feroci che migrano e che minacciano il territorio e molte altre conseguenze preoccupanti.

Oggi non è più così il progresso tecnologico ci ha dimostrato come i cambiamenti portiano a lati positivi, anche se oggi non riesci a vederli.

È vero che da un giorno all’altro la tua azienda potrebbe finire in bancarotta a causa di un evento esterno che non puoi controllare ma, con gli anni, ho imparato che i fallimenti non accadono per una singola decisione sbagliata, ma per una serie di decisioni sbagliate.

Non tutte le sue invenzioni hanno sostituito quelle vecchie: il cd non ha sostituito il vinile; entrambi gli apparecchi audio vengono utilizzati, venduti e comprati per esigenze diverse.

L’usb sostituirà il cd? Sta succedendo. Come vedi, non c’è una regola.

Quale sarà il destino del tornio e della fresa? Dovrai sostituirli, come la vecchia pellicola è stata sostituita dal digitale?

Riflettiamo su uno spunto: quando una tecnologia sostituisce un’altra e la fa sparire è perché il suo utilizzo porta moltissimi vantaggi, molti di più di quelli che avresti sfruttando i vecchi metodi.

La pellicola stessa è cambiata nel corso degli anni dalla sua invenzione, dimostrando quanto il rinnovamento tecnologia sia importante per ottenere sempre di più risultati migliori.

I fratelli Lumière utilizzavano una pellicola composta da celluloide, altamente infiammabile; questo difetto lì portò alla disgrazia proprio quando uno dei loro cinema si incendiò durante una proiezione.

Per evitare altri incidenti, venne inventata la pellicola a 35 millimetri, composta da triacetato di cellulosa, un materiale più sicuro, che restituiva anche una maggior nitidezza all’immagine.

Con gli anni anche il triacetato di cellulosa è stato sostituito dal poliestere, più sensibile alla luce e più resistente.

Anche se molti fotografi e cineasti, che hanno vissuto il periodo del passaggio tecnologico, sostengono che la pellicola sia ancora il mezzo migliore per catturare immagini, il digitale ha fatto scomparire le vecchie cineprese a pellicola.

Per nostalgia e per ritrovare la qualità cinematografica della cellulosa, molti registi utilizzano ancora la pellicola, ma sono pochi, perché il digitale offre molti più vantaggi come: la diminuzione dei costi di produzione e di distribuzione, una maggior qualità d’immagine, più fluidità nei movimenti e un lavoro di post produzione semplificato.

Ti ricorda qualcosa?

Anche la stampa 3D, in confronto ai metodi tradizionali, offre gli stessi benefici:

  • Minor costi di produzione;
  • Abbattimento dei costi di stoccaggio;
  • Produzione più veloce, eliminando anche molti passaggi produttivi che sei costretto a fare con i metodi tradizionali;
  • Componenti più resistenti e al contempo più leggeri;
  • Produzione on demand;
  • Possibilità di produrre geometrie impossibili;
  • Totale personalizzazione dei propri componenti in modo semplice;
  • Veloce modifica e creazione di prototipi o pezzi di ricambio.

Allora l’avvento della stampa 3D è proprio come l’avvento del digitale nel cinema e le vecchie macchine automatiche verranno rilegate in un museo?

In parte la stampa 3D offre dei vantaggi così impattanti e irrinunciabili, che qualsiasi azienda dovrà prenderla in considerazione.

Però, la stampa 3D non è uno tzunami che farà piazza pulita dei metodi tradizionali, anzi:

le due tecnologie devono coesistere e lavorare insieme

Quello che la maggior parte dei produttori generalisti di stampa 3D non ti dicono è che non tutti i componenti possono essere stampati in 3D e questo necessita l’utilizzo dei metodi tradizionali.

In azienda dovrai avere entrambi e sfruttare la tecnologia migliore per il risultato che vuoi ottenere.

Vediamo quali ha senso stampare:

1) Componenti complessi

Le geometrie impossibili sono tutti quei componenti che hanno delle traiettorie non lineari, che hanno dei sistemi interni, dei fori o dei cunicoli.

Questi componenti assomigliano alle figure geometriche di Escher.

La stampa 3D ti permette di creare un componente già vuoto al suo interno senza altri passaggi produttivi

Potresti progettare un sistema refrigerante già all’interno del tuo componente, alleggerendo il pezzo e la lavorazione.

2) Piccoli o medi lotti

Con la stampa 3D puoi produrre piccoli o medi lotti speciali, oppure prototipi.

Il CAGR (Compound Annual Growth Rate), ovvero il tasso di crescita composto annuo, il mercato della stampa 3D dei prototipi varrà ben 51,7 miliardi entro il 2026. Cosa ti frena al momento dallo scegliere questa tecnologia? Lo vedremo a fine articolo.

Se devi produrre 500 pezzi al giorno, potrai continuare a sfruttare i metodi tradizionali, perché non ha senso a livello economico usare la stampa 3D.

3) Componenti di dimensioni contenute

Perché questo limite di dimensioni? Il motivo riguarda la fisica.

Con la tecnologia Powder Bed Fusion, la miglior tecnologia per stampare componenti meccanici, sfrutti la potenza di un laser per fondere la polvere e per formare strato per strato il componente.

I componenti di grandi dimensioni richiedono l’utilizzo di ben due laser. Quando due laser di incontrano, il punto che viene colpito si fonde due volte, creando dei pericolosissimi pori, creando un punto di cedimento.

Il tuo componente meccanico sarà fragile e si romperà al primo utilizzo, rischiando di fermare la tua produzione se avrà installato il pezzo su un tuo macchinario.

Dato che i componenti meccanici devono essere resistenti, non puoi affidarti a stampanti 3D che ti permettono di produrre pezzi di grandi dimensioni.

Nessun produttore generalista si accerta che la stampa 3D si adatti davvero al tuo tipo di produzione: loro sono produttori di gas, che è il consumabile più costoso della macchina.

Dato che ormai il gas ce l’hanno, i produttori hanno decido di costruire anche la stampante 3D correlata in modo da vendere insieme. Per questo loro modello di business non indagano, chiedendoti se effettivamente questa tecnologia per te sarà un investimento profittevole, oppure no.

Ora che sai che non dovrai sbarazzarti del tutto dei metodi tradizionali, ma che potrai combinare le due tecnologie a tuo vantaggio, cosa ti ferma nel provare questa tecnologia?

Ti sta frenando il fatto che dovresti affrontare un passaggio tecnologico troppo grosso: da avere una semplice curiosità e una fame di avere risultati, il mercato della stampa 3D ti sta chiedendo di implementare questa tecnologia a occhi chiusi, investendo i soldi che hai sudato fino ad oggi e che tengono in piedi la tua azienda.

È come da semplice camminatore, qualcuno ti dicesse che devi correre la maratona di New York fra una settimana per far rimanere a galla la tua produzione e per non rimanere indietro sulle proposte del mercato. 

Io non ti sto chiedendo di fare un salto nel buio, né di passare da zero a cento nell’arco di una notte. Io è dal 2014 che sono in questo settore e per imparare ho dovuto sbagliare tanto e investire molte risorse.

Ecco il primo passo per informarti sulla stampa 3D per l’applicazione meccanica

Tu non dovrai farlo, perché la strada in salita l’ho già percorsa io per te e ho riassunto le informazioni fondamentali, togliendo quelle inutili, nella Bibbia della stampa 3D per il settore meccanico: CorSystem: come velocizzare la tua produzione e guadagnare di più con una stampante con la stampa 3D.

Il piccolo passo che dovrai fare oggi è quello di cliccare sul bottone verde in fondo alla pagina e ordinare la tua copia di questa Bibbia.

È l’unico libro scritto da un imprenditore meccanico per un altro imprenditore meccanico, quindi non troverai i soliti tecnicismi da ingegnere e nemmeno inglesismi e acronimi che non vengono spiegati.

Troverai tutte le informazioni che ti servono per capire se una stampante 3D potrebbe essere adatta alla tua produzione oppure no e come rendere l’investimento profittevole fin dal primo giorno.

Parafrasando e modificando un pochino quello che disse Mark Twain:

Il progresso verso la stampa 3D è un cambiamento che va fatto a piccoli passi: non farti buttare giù da una finestra da nessuna nuova tecnologia, ma inseguila scalino per scalino giù dalle scale.

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Buona lettura,

Ivano Corsini


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Ivano Corsini

Ivano Corsini

Ideatore di CorSystem - Stampa 3D superveloce per la meccanica
Creatore di 3D4STEEL e Fondatore di 3D4MEC Srl